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LOMBARDIA

del 06.10.2017 a cura di "Redazione INBICI"

Al via i vincitori delle ultime tre edizioni Chaves, Nibali e Martin, ma anche Aru, Barguil, Quintana, Uran, Villella. Alaphilippe e Gilbert

 

La Classica Monumento, organizzata da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport, andrà in scena da Bergamo a Como su un percorso di 247 km, molto selettivo (4.000 m di dislivello). Il campione in carica Esteban Chaves (Orica – Scott) e i vincitori delle edizioni 2016 e 2015, Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) e Daniel Martin (Quick – Step Floors) sono solo alcuni dei nomi di spicco – delle 25 formazioni al via – che risultano dall’elenco degli iscritti de Il Lombardia in programma sabato 7 ottobre.

 

Nella lista degli iscritti figurano anche Warren Barguil (Team Sunweb), vincitore della maglia a pois del Tour de France, mentre ha dovuto rinunciare Tom Dumoulin per un attacco influenzale, il secondo classificato del Giro d’Italia Nairo Quintana (Movistar Team), il secondo classificato al Tour de France Rigoberto Uran, Davide Villella, maglia a pois di miglior scalatore alla Vuelta a España (Cannondale Drapac Professional Cycling Team), Mikel Landa e Diego Rosa, secondo l’anno scorso sul traguardo di Bergamo (Team Sky), Fabio Aru (Astana Pro Team), Adam Yates (Orica – Scott), Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin), Thibaut Pinot (FDJ) e i portacolori del Team Lotto NL – Jumbo, Steven Kruijswijk e Primoz Roglic e della Quick – Step Floors, e Julian Alaphilippe e Philippe Gilbert (Quick – Step Floors), vincitore delle edizioni 2009 e 2010.

 

 

 

IL PERCORSO — Il percorso si snoda da Bergamo in direzione sud attraversando nei primi 40 km la pianura bergamasca per risalire la val Cavallina fino a Casazza dove si affronta la prima salita della corsa il Colle Gallo (763 m). Colle seguito da una discesa veloce fino a rientrare dalla val Seriana su Bergamo. Ci si immette quindi nuovamente in strade di pianura che conducono in Brianza. Passaggio breve per Colle Brianza (533 m) e discesa su Pescate per puntare su Valmadrera e poi in direzione Oggiono e, infine, attraverso Pusiano, Asso e la discesa su Onno si raggiunge Bellagio dove inizia la salita del Ghisallo (754 m). Salita con pendenze fino al 14% su strada ampia con diversi tornanti. La discesa, molto veloce, si svolge per lunghi rettilinei e si interrompe a Maglio dove immediatamente dopo la svolta a destra inizia la salita della Colma di Sormano (1124 m). MURO SORMANO — Alcuni km di media pendenza e quindi poche centinaia di metri dopo Sormano si imbocca a sinistra il Muro di Sormano (2 km al 15%) su strada stretta, molto ripida, in parte all’interno di un boschetto, con tornanti strettissimi e con pendenze che attorno ai 1000 m di percorrenza che superano il 25% fino a sfiorare il 30%. Superata la Colma segue la discesa (in falsopiano nella prima parte, poi molto impegnativa con molti tornanti e carreggiata stretta) su Nesso dove si riprende la strada costiera per raggiungere Como. Si affronta la dura salita verso Civiglio (614 m) con pendenze praticamente sempre attorno al 10% (da segnalare un marcato restringimento della carreggiata in vetta alla salita) per poi ridiscendere e, riattraversando Como, si supera l’ultima salita di San Fermo della Battaglia (397 m). Sono presenti due rifornimenti fissi: il primo a San Sosimo (km 112-115) e il secondo a Onno (km 182-185).

 

GLI ULTIMI KM — Gli ultimi 10 km iniziano dentro l’abitato di Como, si seguono larghi vialoni fino al sottopasso ferroviario dove inizia la salita finale di San Fermo della Battaglia. La pendenza è attorno al 7% (max 10%) con carreggiata ristretta e fondo stradale ruvido. Si superano diversi tornanti fino allo scollinamento che avviene attorno ai 5 km dall’arrivo. La discesa su strada larga e ben pavimentata incontra due gallerie ben illuminate e due ampie rotatorie per poi terminare all’ultimo chilometro. Ai 600 m dall’arrivo ultima ampia curva verso sinistra. Retta di arrivo su asfalto, larghezza della carreggiata 7 m.

 

fonte  federciclismo.it

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