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“UN MOTORINO NASCOSTO NELLA BICI DI CANCELLARA”

del 09.11.2017 a cura di "Redazione INBICI"

Il doping tecnologico non è affatto un’invenzione

 

Almeno ne è convinto l’ex professionista statunitense Phil Gaimon che - nella sua autobiografia “Draft Animals” – accusa pubblicamente Fabian Cancellara di aver fatto ricorso a bici truccate durante la sua carriera.

Gaimon scrive che gli ex compagni di squadra del corridore svizzero hanno parlato di motori nascosti nella bici del campione svizzero: “Mi hanno detto – scrive Gaimon - che Cancellara aveva il suo meccanico e che la sua bici era tenuta separata da quelle degli altri”.

 

Solo una boutade o un’accusa fondata? Gaimon non pare avere elementi probatori certi, “ma – si legge nella sua autobiografia - quando guardi i filmati, le sue accelerazioni non sembrano naturali, come se avesse problemi a rimanere attaccato ai pedali”.

 

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