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Claudia Morandini, il talento in tacco dodici

del 09.10.2013 a cura di "Redazione INBICI"

Quattro chiacchiere con la conduttrice di Eurosport: "Come tutte le donne ho fatto i conti con i pregiudizi, ma oggi, dopo tanta gavetta, credo nella mia professionalità"

 

Vedendola muoversi sul palco, un po’ Parietti e un po’ Ilaria D’Amico, l’inciso sorge spontaneo: “Bella & brava”.

 

Claudia Morandini, un passato da sciatrice ed un presente da conduttrice televisiva, avrebbe il talento e le fattezze per diventare un personaggio patinato dello show-biz.

 

Lei però ha le idee ben chiare e, a dispetto di un fisico da velina, ha deciso di investire su cervello, preparazione e professionalità. E così, con la forza degli argomenti, trasmissione dopo trasmissione, si è costruita una solida credibilità giornalistica, diventando in tivù una delle voci più apprezzate e competenti dello sci.

 

Sia chiaro, i capelli color acacia, il nasino inarcato alla francese e gli zigomi alti alla Jolie riscuotono sempre un certo successo, ma lei - per nulla a suo agio nei panni civettuoli della meteorina - ha scelto un percorso diverso.

E lo rimarca con orgoglio: “Per una donna - dice - non è mai semplice farsi largo nel mondo del giornalismo sportivo. Si fa presto a parlare di parità, ma intanto nella mia professione gli uomini sono la maggioranza e una donna, per quanto brava, deve sempre fare i conti con i pregiudizi. So che non posso permettermi errori, ma ormai ci ho fatto l’abitudine e, in fondo, queste continue pressioni mi sono servite da stimolo per prepararmi sempre meglio”.

 

Grande amante dello sport, Claudia ha deciso di trasformare in lavoro la sua passione: “Amo il mio lavoro, ma per farlo a certi livelli serve preparazione ed una continua crescita professionale. Il segreto? Essere molto autocritici, sapere di dover continuare a migliorarsi, mettersi sempre in gioco e non avere paura. Essere stata un’atleta mi dà qualche vantaggio - ammette - ma le discipline sportive cambiano, così come i loro interpreti, e dunque l’aggiornamento diventa fondamentale.

Quando parlo di sport invernali, ad esempio, mi sento sicura, mentre il ciclismo professionistico è ancora una di quelle discipline sulla quale non mi sento totalmente preparata. Diciamo che, con l'aiuto di maestri qualificati, conto di raggiungere a breve una certa padronanza della materia…”.

 

Incuriosita dal motociclista Marc Màrquez (“In lui rivedo il fuoco vivo del primo Valentino Rossi”) ed inflessibile con il doping ("Ma preferisco raccontare che giudicare”), l’agenda professionale di Claudia è sempre più affollata d’impegni. Sta infatti per ripartire la stagione invernale di Eurosport, di cui è ormai una colonna: “Ma questa - aggiunge - sarà anche la stagione delle olimpiadi invernali di Soci, in Russia, dove sicuramente ci sarò”. Magari in tacco 12, ma sempre col piglio autorevole dell'opinionista.

 

Fonte  Mario Pugliese Copyright © INBICI Magazine

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