Continua l’impegno di Antonio Cortese nel ruolo di testimonial della associazione “Io rispetto il ciclista”, fondata da Marco Cavorso, Paola Gianotti e Maurizio Fondriest. Il cicloamatore brianzolo è diventato il punto di riferimento in Lombardia per la campagna di sensibilizzazione a favore della sicurezza stradale, prima con l’installazione di numerosi cartelli denominati “Salvaciclisti” in vari Comuni della Regione, in cui viene introdotta la distanza di almeno 1,5 metri durante un sorpasso. In molte città e piccole località lombarde si sono svolti con successo anche vari incontri aperti al pubblico.
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Il nuovo “step” si è svolto invece sabato 1 giugno, quando Antonio ha affrontato la sua personale Milano-Torino seguito da una vettura di assistenza tecnica fino alla Basilica di Superga. La meta è stata scelta per ricordare i 75 anni della sciagura aerea del Grande Torino. A Superga è transitata anche la prima tappa del Giro d’Italia, conclusasi con il successo di Jhonatan Narvaez sul traguardo di Torino.
La partenza da Milano è avvenuta alle ore 10 approfittando della giornata soleggiata e si è passati da Novara e Biella alla velocità media di 35 km/h. Il lungo tratto pianeggiante si è concluso nei pressi di Chivasso, da cui è approcciato il duro settore conclusivo che da Sassi ha portato fino in vetta al Colle con una salita davvero molto impegnativa, in cui spesso le pendenze sono in doppia cifra.
Al termine della impresa patrocinata da ACCPI, Antonio ha dichiarato: “E’ stata dura ma arrivare qua in vetta a Superga ripaga tutta la fatica fatta e ci sono panorami stupendi. Sul tratto pianeggiante ho scelto di tenere un ritmo alto per dare un valore anche sportivo alla prestazione, ma il vero obiettivo è stato quello di dare ampia visibilità al progetto. Sono orgoglioso di essere testimonial di “Io Rispetto il Ciclista”, grazie alla quale promuovo la sicurezza stradale nel nostro territorio nel miglior modo possibile ed aggiungendo tasselli utili alla corretta convivenza tra mezzi motorizzati e biciclette”.
Nelle scorse settimane anche i Comuni di Nesso, Rezzago e Caglio, nel cuore del Triangolo Lariano e a pochi chilometri dai valichi del Ghisallo e della Colma di Sormano, hanno aderito al progetto di “Io Rispetto il ciclista” facendo installare i nuovi cartelli informativi ad ingresso e uscita di ciascun paese.
A cura di Andrea Giorgini Copyright© InBici Magazine ©Riproduzione Riservata