Il Tour de France 2023 rimane stregato per Wout van Aert. Nella tappa odierna, una delle tante che si potevano adattare alle sue caratteristiche da corridore completo e totale, il belga si è dovuto accontentare di un terzo posto. Arrivato allo sprint in ottima posizione, è stato costretto a frenare per un errore di comunicazione col suo ultimo uomo Christophe Laporte. La furiosa rimonta lo ha poi portato sul podio, ma non alla vittoria.
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Queste le sue parole ai microfoni di Sporza, media belga, con le quali si assume tutte le colpe dell’insuccesso: “La volata è partita un po’ prima di quanto mi aspettassi. Poi Christophe ha rallentato ed io avrei dovuto passarlo sulla destra, invece sono rimasto bloccato ed ho dovuto frenare”.
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La frustrazione è palpabile nelle sue parole: “Alla fine sono stato il più veloce ed ho recuperato 10 metri, ma non è bastato. È stata colpa mia. Mi sentivo come se avessi le gambe per vincere, ma d’altronde è stato così per tutta la settimana. Ho aspettato troppo ad uscire dalla ruota di Laporte”.
Infine, sul doppio ruolo che assume nella Jumbo-Visma: “La squadra è fortissima e possiamo muoverci su più fronti. Ci saranno giorni in cui dovrò lavorare per Vingegaard, ma anche altri dove vorrò cercare il successo. Per ora non è stato il Tour che sognavo, ma andiamo avanti”.
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